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Reti clinometriche

Delle 13 stazioni in foro, 9 sono profonde da 3 a 9 metri ed utilizzano clinometri AGI 510 (sensibilità 0.02 microradianti) ed AGI 722 (sensibilità 0.1 microradianti); mentre la stazione presso l’Osservatorio di Pizzi Deneri è costituita da un clinometro fluido a braccio lungo (80 metri) e presenta una sensibilità di circa 0.05 microradianti. Recentemente sono state realizzate 4 nuove stazioni profonde da 10 a 30 metri che utilizzano strumentazione digitale autolivellante (clinometro AGI Mod. LILY) dotati di sensibilità pari a 0.005 microradianti. Queste ultime installazioni consentono di avere segnali privi di effetti legati alle variazioni termiche e che presentano solo oscillazioni legate alle maree e quindi rimuovibili.


Rete clinometrica di Stromboli (referente Salvatore Gambino)

La rete dello Stromboli, la cui realizzazione è iniziata nel 1992, allo stato attuale comprende 3 stazioni in foro. Due delle stazioni sono costituite da clinometri AGI 722 posti a 3 metri di profondità; la terza (COA), installata nel 2008, è profonda 27 metri ed utilizza un clinometro AGI Mod. LILY.


Rete clinometrica di Vulcano (referente Salvatore Gambino)

La rete di Vulcano, la cui realizzazione è iniziata negli anni ‘80, comprende ad oggi 5 stazioni di cui 4 profonde da 8 a 10 metri ed una profonda 3 metri. Gli strumenti utilizzati sono clinometri AGI 722.


Rete clinometrica di Pantelleria (referente Salvatore Gambino)

La rete di Pantelleria è stata realizzata nel 2000 ed è costituita da 3 stazioni realizzate in fori profondi 10 metri corredati da clinometri AGI 722.